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La F.A.SI., a Siracusa con Archimede, apre nuove prospettive

La F.A.SI., a Siracusa con Archimede, apre nuove prospettive

di Nicola Lombardo

Si è svolto con successo il terzo raduno estivo della Federazione delle Associazioni Siciliane in Lombardia (F.A.Si.) presso il TecnoParco Archimede che per l’occasione è stato anche messo a disposizione per una visita guidata ai partecipanti al raduno. Nella prima giornata è stata effettuata la visita guidata del parco della Neapolis Siracusa e del TecnoParco Archimede con il supporto delle guide locali che hanno accompagnato i partecipanti. L’iniziativa è stata realizzata dalla Federazione delle Associazioni Siciliane in Lombardia che raggruppa oltre 20 associazioni attive e operanti nel territorio lombardo con il supporto tecnico ed organizzativo del TecnoParco di Archimede e dell’Associazione dei Siracusani nel mondo. L’evento è stato patrocinato dalla Regione Sicilia, dal Consiglio regionale della Lombardia, dall’Assemblea Regionale Siciliana e dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa – filiale di Milano. Con l’occasione ai partecipanti accorsi alla manifestazione è stata offerta dagli ospitanti la visita guidata al TecnoParco Archimede che, con grande capacità didattica, offre la visita e la conoscenza delle opere del genio siracusano attraverso la realizzazione pratica delle stesse. Nella mattinata si è svolto il convegno “Archimede Siracusano – Invenzioni e contributi tecnologici di un grande inventore siciliano”. Prima dell’apertura dei lavori è stata commemorata la figura, recentemente scomparsa, di Sam Mugavero “siciliano aggirino”, promotore delle associazioni siciliane in Australia e direttore del giornale australiano “Fico d’India” per gli emigrati siciliani in terra australe. E’ poi intervenuta la signora Enza Giuffrida, moglie del prof. Vittorio, scomparso da alcuni anni, ideatore e fondatore del Parco Tecnologico, che ha voluto portare un saluto ai convegnisti e ringraziarli per la scelta del tema e del sito. I lavori sono stati aperti dal Coordinatore della Federazione delle Associazioni Siciliane in Lombardia Mario Ridolfo che nel suo intervento ha voluto ribadire che la realizzazione di eventi anche in Sicilia da parte della F.A.Si. è la conferma che alta resta l’attenzione e l’impegno non solo nella terra d’adozione ma anche in quella d’origine. Vista la presenza ai lavori di un rappresentante del Governo regionale siciliano ha voluto indirizzare, oltre ad un saluto e ringraziamento per l’attenzione, un appello sentito tra i siciliani in Lombardia e non solo: la richiesta di attivazione di strumenti di supporto alla continuità territoriale così come attivi nelle altre regioni insulari (Sardegna). Troppe famiglie hanno sempre più difficoltà a rientrare nei periodi delle festività nei luoghi natii e d’origine per gli eccessivi costi sia con i mezzi di trasporto pubblici che con quelli propri. L’occasione della celebrazione del genio siciliano di Archimede, ha proseguito Ridolfo, è stata rimarcata quale impegno della F.A.Si.  e di tutte le sue Associazioni di veicolare l’immagine di una sicilianità laboriosa, creativa e soprattutto onesta e leale con il suo Paese così come lo fu per i suoi siracusani Archimede. L’assessore regionale all’Agricoltura, il siracusano On. Edgardo “Edy” Bandiera, intervenuto in rappresentanza del Presidente della Giunta regionale On. Nello Musumeci e del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana On. Gianfranco Micciché e della collega di Giunta On. Bernardette Grasso, ha confermato la presa d’atto, da parte della Regione, della richiesta avanzata dalla Federazione in merito all’impegno per l’attivazione di strumenti idonei alla garanzia della continuità territoriale insulare della Regione Sicilia verso i suoi “figli” sparsi nel mondo ed in particolare nel nord d’Italia. Ha plaudito alla iniziativa confermando la disponibilità delle istituzioni regionali siciliane a supportare tutte le attività promosse dalla Federazione delle Associazioni Siciliane in Lombardia e per il suo tramite dalle singole associazioni aderenti cui ha riconosciuto il merito ed il ruolo di ambasciatori delle eccellenze della cultura siciliana nel loro territorio di adozione. La Consigliera regionale della Lombardia, ragusana di origine, Carmela Rozza ha portato i saluti ufficiali dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Lombardia che ha voluto, con il suo patrocinio, riconoscere e sostenere l’impegno della Federazione sia in territorio lombardo che in quello siciliano a suggello di un rafforzamento delle collaborazioni istituzionali già in corso tra le due regioni. Nel suo intervento la consigliera Rozza ha voluto rimarcare quanto sia importante la valorizzazione delle proprie identità culturali e storiche ma anche quanto sia importante, e la sua storia personale ne è evidenza, la capacità di adattamento propositivo con il proprio impegno nella realtà di adozione e pertanto ha confermato il sostegno della Regione Lombardia e del Consiglio regionale alle attività svolte in tal senso dalla Federazione e dalle sue Associazioni associate. Anche il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ha voluto portare il suo saluto a nome della città ospitante ai numerosi partecipanti, dichiarandosi disponibile ad altre eventuali manifestazioni. Ha ufficialmente ringraziato la Federazione che nella scelta del luogo e del tema ha voluto celebrare un aspetto di Siracusa non sempre affrontato, soprattutto per la possibilità offerta agli ideatori e gestori del TecnoParco Archimede di far conoscere l’opera generosa e didattica della Famiglia Vittorio di diffusione e conoscenza delle opere del genio siracusano Archimede. Il Consigliere comunale di Milano Fabrizio De Pasquale, modicano di origine, ha ufficialmente portato i saluti del Sindaco di Milano, della Giunta e del Consiglio comunale. Milano è il comune che legalmente ospita la Federazione e dal punto di vista ideale è da sempre considerata la “patria” di coloro che dalla Sicilia hanno trovato realizzazione in Lombardia. Presenti anche alcuni sindaci dei comuni d’origine di alcune delle Associazioni aderenti alla Federazione: Salvatore Zappulla e Giuseppe Baldi, il primo sindaco ed il secondo assessore  di Gagliano Castel Ferrato (EN), sede del raduno estivo della F.A.Si del 2017 nonchè luogo di origine dell’Associazione dei Gaglianesi del Nord Italia; Nuccio Barbera, sindaco di San Cono (CT) luogo di origine dell’Associazione Amici di San Cono e del Calatino il quale nel portare i saluti della comunità da lui rappresentata ha dato ufficialmente la disponibilità di ospitare uno dei prossimi raduni estivi della Federazione, omaggiando l’iniziativa con il frutto più conosciuto e prelibato della sua località e della Sicilia in generale: il fico d’India. Frutto che omaggerà anche al prossimo raduno invernale della Federazione che si terrà a Milano il prossimo 15 dicembre 2018. Nel primo intervento dei relatori, il Prof. Emanuele Schiavo, responsabile nazionale cultura AICS ha voluto approfondire il tema: “Archimede di Siracusa” andando a sviscerare come nel corso dei secoli non sempre la paternità siracusana era stata attribuita al genio matematico. Tant’è vero che solo in epoca tarda al genio inventore sono state dedicate statue e vie a riconoscimento della sua siracusanità. Nel suo intervento il giornalista Giovanni Frazzica ha esplicitato come la grandezza dell’opera e del genio di Archimede non è un patrimonio esclusivo dei siracusani e dei siciliani, ma è dell’intera umanità che ancora oggi, in ogni angolo del mondo, fruisce ancora delle sue opere, delle scoperte e delle grandi invenzioni sia in campo matematico e fisico teorico, sia in campo civile. Tra le più geniali vanno ricordate quelle per la captazione dai pozzi dell’acqua, di cui oggi la Sicilia, nonostante Archimede sembra soffrire più di allora, per la misurazione delle sementi e del tempo, per l’uso delle leve e delle presse sia in agricoltura che nella manifattura del legno e dei metalli, che nelle scienze geometriche e aritmetiche e della stessa astronomia, pur operando “con i mezzi di allora”. Oggi la genialità dell’inventore siciliano, soprattutto nel campo dell’ingegneria idraulica, può costituire stimolo a fare di più per quelle popolazioni che in alcune parti della Sicilia soffrono ancora per carenze idriche, ma soprattutto per i paesi centro-africani che potrebbero essere aiutati con investimenti minimi, ma mirati, nel settore dell’acqua, riducendo carestie, guerre e migrazioni. La Federazione nell’apprezzare la complessità e completezza delle relazioni ha espresso la volontà di pubblicare in un apposito volumetto le relazioni e gli atti del convegno che è stato integralmente video registrato. Al termine del convegno, moderato da Vittorio Anastasi, Presidente dell’Associazione Siracusani nel mondo e allietato dal gruppo Folk siciliano di Tonino  e Antonio Bonasera e Beppe Zagarella sono state consegnate delle targhe ricordo alle autorità intervenute, ai relatori e ai Sindaci presenti da parte degli stessi Presidenti delle associazioni facenti parte della Federazione.

nella foto Frazzica, Schiavo, Anastasi e Ridolfo 

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