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De Luca a giudizio, ma solo per evasione fiscale

De Luca a giudizio, ma solo per evasione fiscale

Sotto processo con l’accusa di avere emesso fatture false per un milione e 700mila euro, per questo e solo per questo, il sindaco di Messina, Cateno De Luca, è stato rinviato a giudizio per evasione fiscale. E’ l’accusa che la procura aveva avanzato nei suoi confronti e che subito dopo la sua elezione all’Ars aveva portato al suo arresto, a novembre. Dopo la richiesta della procura e alcuni rinvii,   è arrivata a conclusione dell’udienza preliminare di fronte al gup Simona Finocchiaro che è uscita con il verdetto di rinvio a giudizio poco prima delle 17. “Quelli contestati – dice un avvocato di De Luca, Tommaso Micalizzi – sono solo computi di spese sostenute per il personale. Si tratta di questioni non più configurabilii come reati. Questo rinvio a giudizio grida vendetta per abnormità”. Secco il commento del sindaco: “Lasciate lavorare una persona onesta per ripulire i verminai messinesi”.

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