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Musumeci a Pontida corteggia Salvini, Miccichè geloso: “Pensi prima alla Sicilia”

Musumeci a Pontida corteggia Salvini, Miccichè geloso: “Pensi prima alla Sicilia”

 

Il governatore p andato dai leghisti a Pontida, in ballo c’è l’intesa per le Europee. Ma c’è chi frena anche nel suo partito e soprattutto nella coalizione che sostiene il suo governo. Il gelo calato sul presidente Musumeci è condensato in questa frase del leader forzista  Gianfranco Miccichè: “Immigrazione, vaccini e rom non sono una priorità per i nostri elettori”. Il governatore è volato a Pontida e con il suo braccio destro politico, Ruggero Razza, e sembra voler continuare il corteggiamento del leader della Lega Matteo Salvini iniziato con la cena a Pozzallo dove il Ministro si era recato come sua prima uscita pubblica nella qualità di titolare degli Interni. A Palermo invece il leader dei berlusconiani, Gianfranco Micciché, lancia bordate su Salvini e la sua «battaglia contro i migranti» al grido: «Forza Italia non segua la Lega». Nulla di strano, se non per un piccolo particolare: Micciché allo stato è l’azionista di maggioranza del governo Musumeci che deve tener conto degli umori del suo potente alleato, a meno che non voglia ascoltare le sirene del capo dei 5 Stelle Cancelleri che gli propone, avendo i numeri, un clamoroso cambio di maggioranza. Il rapporto con la Lega sarebbe quindi come passare dalla porta di sevizio. Ma conoscendo la serietà di Musumeci tutto questo sembra fantapolitica.

  • in prima pag. fotomontaggio satirico

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