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De Luca blocca le assunzioni nelle municipalizzate predisposte in era Accorinti

De Luca blocca le assunzioni nelle municipalizzate predisposte in era Accorinti

Parte dalle municipalizzate la rivoluzione di De Luca?

L’Amministrazione De Luca muove i primi passi ed il nuovo sindaco rivolge la sua attenzione alle Aziende municipalizzate di Palazzo Zanca. Questi i punti chiave del piano di De Luca per riformare le municipalizzate: “Avviare la costituzione di una società multiservizi nella quale far confluire Atm e Amam e avviare la liquidazione della società MessinaServizi per ricondurre la gestione del servizio di raccolta rifiuti nella forma di appalto di servizio di società privata nell’ambito della gestione Aro”. Di tutte le altre partecipate comunali cita solo la Innovabic, per la quale il sindaco De Luca vorrebbe “avviare la vendita della partecipazione comunale pari al 33% della società offrendolo agli altri due soci,  Università e Città Metropolitana e, in caso di rifiuto, procedere alla liquidazione, ove ne ricordano le condizioni di legge”. Per le altre partecipate minori il sindaco da tempo fino al prossimo 31 dicembre ai liquidatori per concludere la gestione. “I liquidatori devono presentare entro il prossimo 16 luglio un’apposita relazione che evidenzia lo stato della liquidatela. Sul base della relazione, qualora non dovessero rilevarsi segni tangibili che i liquidatori abbiano raggiunto la fase conclusiva, avviare le procedure per la loro sostituzione”. Unica eccezione è per Messinambiente che si trova in attesa di definizione di procedimento concorsuale per stabilire l’ammissione al concordato.

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