attualità primo piano

Cristina Rossitto lascia M5S e aderisce a FI, attrazione fatale per Tommaso Calderone

Cristina Rossitto (Assessore designata dal candidato sindaco Sciacca) lascia M5S e aderisce a FI, attrazione fatale per Tommaso Calderone

Designata assessore da Gaetano Sciacca da 48 ore, Cristina Rossitto ha detto by by al Movimento Cinque Stelle per aderire a Forza Italia, letteralmente calamitata dal deputato regionale emergente Tommaso Calderone.
Questo imprevedibile scippo ha privato l’ing. Sciacca, candidato a sindaco pentastellato,  di uno dei quattro assessori designati.  Questo passaggio in piena corsa rafforza non solo Bramanti e Forza Italia, ma anche, all’interno della lista berlusconiana, due candidati particolarmente vicini al deputato barcellonese ispiratore dell’operazione: Rita La Paglia e Dario Zante.  Ovviamente Gaetano Sciacca non ha affatto gradito l’episodio ed ha così reagito:«Assistiamo ancora una volta a un episodio becero, figlio di un modo malato di intendere la politica. L’ennesima dimostrazione di quanto, per molti, gli interessi personali siano molto più importanti della propria integrità morale. È un fatto che se da un lato ci lascia amareggiati, dall’altro ci rende ancora più forti. Noi non facciamo giochetti e non prendiamo in giro gli elettori per il nostro tornaconto, perché abbiamo estremo rispetto della politica e soprattutto dei cittadini».
«Sia con Cristina Rossitto che con altri esponenti politici – ha continuato il candidato sindaco del M5S  – avevamo intrapreso un percorso di dialogo, nella massima trasparenza. Purtroppo, il rigore che contraddistingue il nostro progetto politico non sempre è un valore condiviso da tutti. In una città che per decenni è stata alla mercé di inciuci, voti di scambio e interessi sporchi, ancora una volta siamo costretti, nostro malgrado, ad assistere a virate improvvise e cambi di casacca che mortificano l’intelligenza degli elettori. A Cristina auguriamo comunque buona fortuna». Da sottolineare infine che, prescindendo dalle invettive non certo serene dell’ing. Sciacca, l’on. barcellonese Tommaso Calderone, superato il periodo della polemica con Miccichè e Genovese,  sta consolidando la propria posizione all’interno di Forza Italia, mettendo sempre più in ombra quel Nino Germanà che ha già battuto sul campo alle regionali e che sembra assolutamente privo di iniziative.
.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *