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Bramanti: vinco al primo turno, con Cateno confronto sui programmi

Bramanti: conto di vincere al primo turno, con Cateno confronto sui programmi per il bene della Città

MESSINA, 21 APR – Accordo per il fair play, il rispetto, la legalità e la trasparenza. Sono le parole chiave dell’accordo sottoscritto tra i candidati a sindaco di Messina Dino Bramanti e Cateno De Luca spiegato stamani durante una conferenza stampa a Palazzo dei Leoni. L’intesa, chiamata “Patto per Messina” è di proseguire, ognuno nella propria campagna elettorale, ma senza attacchi reciproci. Nell’incontro il candidato a sindaco del centrodestra ed il deputato regionale confermano che sono in competizione e continueranno ad esserlo. “Partiamo da presupposti diversi- dice De Luca deputato regionale che arriva indossando una maglietta con la scritta “A ciascuno il proprio mestiere!” – però abbiamo sicuramente molti punti in comune che dobbiamo mettere a confronto, vogliamo arrivare ad avere un programma che sia realmente compiuto frutto di un vero dibattito mettendo da parte le polemiche e quelle che potrebbero nascere puntando realmente a dare un progetto concreto alla città fatto da uomini concreti”. E per quanto riguarda il ballottaggio: “non ho cambiato idea- dice – sono i dati, i sondaggi che confermano che ci vedremo con Dino al ballottaggio perché ballottaggio sarà, ho preso di buon grado questa scelta di confrontarci sui programmi perché è una campagna elettorale lunga che non finisce il 10 di giugno ma finirà il 25 di giugno con me e Dino che andremo avanti fino in fondo”. “Dobbiamo avvalerci di tutta la nostra professionalità- dice il professore Bramanti – per trasformare la protesta in una proposta di lavoro e soprattutto di realizzazione in tempi rapidi, questa è la vera scommessa e su questo ci stiamo concentrando”. “Sono convinto- prosegue – di vincere alla prima tornata, il ballottaggio lo escludo dalle mie considerazioni quindi non è un’ipotesi che sto verificando. L’avvicinamento tra me è Cateno non è legato ad interessi di poltrone o di spostamento di voti ci stiamo soltanto confrontando sui programmi. Penso che ognuno di noi ha buone idee e può essere divergente in tante altre, possiamo costruire e migliorare i nostri progetti indicando ai tecnici altre risorse ed altre strade ma essere pronti in caso di governo a partire immediatamente perché la città non ci perdonerebbe neanche il ritardo di un mese”.

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