cronaca

Letojanni: lavori inadeguati dopo la frana, sospeso per un anno il direttore del Cas

Letojanni: lavori inadeguati dopo la frana,   sospeso per un anno il direttore del Cas

Dalle valutazioni degli inquirenti emergerebbe che siano stati usati materiali di scarsa qualità e che la progettazione era inadeguata. La frana che nel 2015 invase l’autostrada Messina-Catania all’altezza di Letojanni e che, un anno dopo, ha continuato la sua marcia distruggendo la debole barriera di contenimento che era stata eretta, avrebbe potuto mettere gravemente a repentaglio l’incolumità degli automobilisti. Disastro ambientale, peculato e falsità ideologica sono i reati che il gip del tribunale di Messina contesta al direttore generale del Cas Salvatore Pirrone che è stato sospeso dall’incarico per un anno. Analoga interdizione anche per il dirigente dell’area tecnica Gaspare Sceusa. All’imprenditore di Letojanni Francesco Musumeci, titolare della ditta che eseguì i lavori in regime di somma urgenza, è stato imposto il divieto ad esercitare l’attività di impresa per otto mesi. Indagato l’ex funzionario responsabile della sicurezza delle strade Antonino Spitaleri andato in pensione già nel 2016. Questi provvedimenti  scaturicono dalle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Messina sui lavori di somma urgenza affidati dal Cas per un importo di 500.000 euro per la messa in sicurezza della carreggiata autostradale. Tali  indagini hanno messo in evidenza una serie di comportamenti illeciti sia nella fase di progettazione che in quella di esecuzione degli interventi di messa in sicurezza dell’area e nella realizzazione della barriera di contenimento della frana che si è rivelata assolutamente inadeguata al livello di rischio. Ai due alti dirigenti del Cas viene contestato il mancato controllo nei confronti della ditta incaricata dei lavori.

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