Barcellona

Anche il Pd barcellonese sostiene il Cutroni Zodda

Anche il Pd barcellonese sostiene il Cutroni Zodda

Ecco cosa scrive tra l’altro la Coordinatrice della sezione, Salvina Merlino, in un documento emanato nei giorni scorsi: “Già ad inizio d’anno il Presidente regionale Musumeci ed il suo assessore alla Sanità Razza, nel “congelare” l’attuazione del piano sanitario in vigore, ne confermavano, dichiarandolo in modo palese, l’impostazione facendo intendere implicitamente che la situazione del nostro Ospedale non sarebbe stata modificata .

Nessun segnale positivo si è osservato anche  qualche giorno addietro in occasione dell’incontro dell’Assessore Razza con le istituzioni locali e del territorio della nostra provincia tra i quali il Sindaco Materia stante l’assenza di due dei tre deputati barcellonesi in precedenza strombettanti.

Solo due giorni fa si è finalmente realizzato il primo atto concreto sul versante sanità siciliana, annunciato con orgoglio dal presidente  Musumeci ed ampiamente divulgato dalla stampa, che ha previsto lo stanziamento da parte del governo regionale di 224 milioni di euro per 59 ospedali siciliani tra i quali constatiamo non c’è traccia dei NOSTRI due ospedali, il tutto  nell’assordante silenzio dell’amministrazione Materia e della stessa deputazione locale. I fatti sono fatti per buona pace del Sindaco Materia e degli inquieti parlamentari locali e ci appare logico chiederci:

Dove sono finite le promesse elettorali di chi chiedeva consenso millantando la promessa e l’impegno di riuscire, una volta eletto, ad imprimere un decisivo cambio di rotta a favore del nostro Ospedale e per la sanità del nostro comprensorio?

Il PD di Barcellona Pozzo di Gotto rivendica e si batterà per la piena attuazione di quanto decretato nell’ultimo Piano Sanitario Regionale che ha finalmente riconosciuto per i “Nostri Ospedali” la classificazione di DEA di 1° livello grazie al quale, oltre a garantire la piena efficienza ed il potenziamento dell’Area dell’Emergenza-Urgenza, si imporrebbe il mantenimento ed il potenziamento dei reparti esistenti tra i quali anche l’attivazione di una cardiologia interventistica,  il ritorno dei reparti chirurgici di Otorino ed Urologia (colpevolmente cancellati ed assenti su tutto il versante tirrenico della provincia), la neurologia con annessa “Stroke-Unit” , tutta l’area della Radiodiagnostica e dando definitivo impulso al “Polo Riabilitativo” ancora tutt’altro che a regime.  Inoltre, come previsto dalla classificazione nazionale e dal decreto Balduzzi, in  un DEA di primo livello è prevista una divisione di Onco-Ematologia, fondamentale per tutto il nostro martoriato territorio che risulta essere uno tra i piu’ gravati in Sicilia sul versante delle malattie oncologiche”.

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