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 Il ponte sullo Stretto: Quando i comunisti erano persone serie

 Il ponte sullo Stretto: quando i comunisti erano persone serie di Pippo Pracanica

(dedicato a tutti coloro che non sapendo come dimostrare di essere di sinistra pensano di         risolvere facilmente il problema dichiarandosi ideologicamente contro il Ponte)

 

“Un’altra questione riguarda il ponte sullo Stretto di Messina, per il quale la risoluzione presentata da Pancrazio De Pasquale ha dato vita ad un rapporto della commissione trasporti approvato dal Parlamento.

23 febbraio 1983

Proposta di risoluzione presentata dall’on. De Pasquale conformemen­te all’art. 47 del Regolamento

Oggetto: progettazione di un collegamento stabile sullo stretto di Mes­sina

II Parlamento europeo,

  1. conscio dell’importanza che riveste per le zone periferiche ed insulari un collegamento rapido ed efficiente con le aree centrali della Comunità;
  2. sottolineando le conseguenze positive di una moderna struttu­ra di trasporto quale fattore di sviluppo regionale, economico e sociale, così come peraltro previsto nell’ambito della stessa politica regionale comunitaria;
  3. convinto che una adeguata soluzione al problema del collega­mento fra la Sicilia e il continente sia nell’interesse di tutta la Comuni­tà, affinchè vengano superate al suo interno quelle strozzature che in­cidono gravemente su un’effettiva integrazione dei mercati;
  4. considerando il «programma sperimentale in materia di infrastrut-ture di trasporto» presentato dalla Commissione CEE il 10 dicembre 1982;
  5. si rammarica che la Commissione CEE non abbia inserito la co­struzione di un collegamento stabile sopra lo Stretto di Messina nel «pro­gramma sperimentale in materia di infrastruttura di trasporto» e deplo­ra che lo Stato membro interessato non abbia previsto tale progetto nel­l’elenco presentato alla Commissione;
  6. chiede in particolare che la Commissione avvii al più presto, in collaborazione con lo Stato membro, uno studio per la progettazione delle infrastrutture di collegamento fra la Sicilia e il continente;
  7. ritiene che la realizzazione di tale opera rappresenti un fatto con­creto nel superamento degli squilibri regionali oggi esistenti, dal momento che favorisce lo sviluppo e l’integrazione economica di una zona parti­colarmente svantaggiata della Comunità;
  8. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio e agli Stati membri interessati.

23 febbraio 1983

Prendo la parola per rivolgere alla Commissione Trasporti e partico­larmente all’on. Klinkenborg il più vivo apprezzamento, non solo mio, ma anche dei più vasti ambienti politici, sindacali, imprenditoriali della Sicilia, per lo scrupolo e la serietà con cui ha trattato, i complessi pro­blemi concernenti il progetto di un collegamento stabile, viario e ferro­viario, tra la Sicilia e il Continente Europeo.

Egli ha dimostrato con dati di fatto e sulla base di un attento esame condotto in loco, l’interesse comunitario alla realizzazione di questa gran­de opera, mettendo in luce la erroneità delle conclusioni cui era perve­nuta la Commissione, sulla base di valutazioni superficiali sommarie ed inattendibili.

Dopo il voto del Parlamento la Commissione dovrà rivedere il suo giu­dizio negativo e contribuire direttamente alla preparazione e alla esecu­zione del progetto.*

  • Pancrazio De Pasquale, IL SUD E L’UNITÀ EUROPEA, pag. 126 e seg.

 

 

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