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Inchiesta Anas caduta ogni ipotesi relativa al reato di corruzione per Ester Bonafede

Capitolo siciliano inchiesta Anas, chiusura delle indagini, caduta ogni ipotesi relativa al reato di corruzione per Ester Bonafede

La procura di Firenze ha notificato a 19 indagati l’avviso di chiusura indagini dell’inchiesta per corruzione. L’atto di chiusura ha raggiunto tra gli altri Antonio Mazzeo, capo del compartimento Anas Toscana; Roberto Troccoli capo del servizio amministrativo dello stesso compartimento; Nicola Cenci, direttore operativo; più una serie di imprenditori, legali rappresentanti e soci di imprese impegnate in lavori stradali ed edili con Anas. Il fascicolo ‘siciliano’ coinvolgeva pure l’ex assessore regionale Ester Bonafede, indagata col marito Carmelo Carrara, ex magistrato, “cointeressato” nelle vicende di un’impresa siciliana attiva in Toscana e di cui gli inquirenti evidenziano le relazioni politico-istituzionali con cui si sarebbe accreditato con Mazzeo e Troccoli proponendosi come “facilitatore”. Da evidenziare però la nota dell’avvocato Nino Caleca, difensore di Ester Bonafede, a commento della decisione dei giufici: “L’ avviso di conclusioni delle indagini preliminari della procura di Firenze non riguarda in alcun modo Ester Bonafede . Cio’ significa che e’ caduta ogni ipotesi relativa al reato di corruzione inizialmente ipotizzato : Per ipotesi residuali gli atti sono stati trasmessi alle Procure competenti per territorio .Siamo certi che  anche in queste sedi sara’ riconosciuta la totale estraneita’ ad ogni ipotesi di reato . E’ sicuramente importante che sia caduta ogni ipotesi di corruzione come avevamo fin dall’inizio affermato”. Questo ha affermato Nino Caleca, avvocato difensore di Ester Bonafede.

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