economia

NOCCIOLETI: ATTIVATE MISURE PER CONTENIMENTO DANNI DERIVANTI DAI GHIRI

NOCCIOLETI: ATTIVATE LE MISURE PER IL CONTENIMENTO DEI DANNI DERIVANTI DAI
GHIRI

EDY BANDIERA: “ Danno accertato, occorre andare avanti. Nelle more che si
completi il monitoraggio, procediamo con le certificazioni dell’Assessorato”

Palermo, 19 gennaio 2017- Da otto anni i ghiri hanno messo dimora in Sicilia,
specialmente nella zona dei Nebrodi, con oltre 23 comuni coinvolti e un danno
su circa 5.000 ettari di noccioleti che si attesta intorno all’80% dell’intera
produzione per una ricaduta in termini economici pari a circa 50 milioni di
euro.
“Una tragedia” la definiscono i produttori, che hanno visto depauperare le
loro culture e spopolare i territori, basti pensare che negli ultimi anni Ucria
contava 5 mila abitanti, che vivevano di nocciolicoltura e oggi ne conta appena
mille.

Alla luce di questa emergenza e al fine di arrestare questo potere distruttivo
che potrebbe far scomparire un settore produttivo di eccellenza per il
territorio l’Assessore Bandiera ha convocato d’urgenza un tavolo al quale hanno
preso parte il Comitato spontaneo per la lotta ai ghiri, l’ Associazione
culturale per la valorizzazione del nocciolo, i rappresentanti dell’UNSIC
(Unione Nazionale sindacale imprenditori e coltivatori), il Presidente dell’
Ordine degli Agronomi di Messina Stefano Salvo, l’Assessore regionale delle
Autonomie Locali e Funzione Pubblica Bernardette Grasso, il Dirigente Generale
del Dipartimento Sviluppo Rurale Dorotea Di Trapani e gli onorevoli Luigi
Genovese e Elvira Amata,  ai quali sono state prospettate tre azioni
contestuali e immediate per la risoluzione del problema a breve e lungo raggio.

“Nelle more che l’ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale)
certifichi i danni e ci autorizzi a passare alla fase operativa di riduzione
dei ghiri (controllo, spostamenti, abbattimento) chiederemo che lo stesso
Istituto, alla luce del documentato danno, ci autorizzi a procedere in deroga
alla fase operativa – spiega l’assessore per l’Agricoltura Edy Bandiera –
Contestualmente chiederemo all’Università, alla luce di una convenzione
esistente, di anticipare il monitoraggio, propedeutico alle attività da porre
in essere per il contenimento del danno, al 31 luglio 2018, momento di picco
per i piccoli roditori che poi si trasferiscono nei boschi”. “Da ultimo,
prosegue Bandiera vogliamo intervenire su una norma della Regione che ci
consente, lavorando sui regimi dei de minimis, di poter dare un aiuto alle
aziende colpite”

“Abbiamo approvato e condiviso le proposte dell’Assessore Bandiera, che ha
dimostrato estrema sensibilità, attenzione e concretezza – ha affermato Rino
Marzullo, rappresentante dei produttori agricoli di Ucria e Dirigente dell’
UNSIC al termine dell’incontro – Abbiamo grande stima dell’Assessore che ci ha
fatto ritrovare entusiasmo e voglia di andare avanti, in un territorio nel
quale negli anni si è assistito a rassegnazione, emigrazione e abbandono”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *