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Pippo Calapai (Uil) ribadisce il valore delle battaglie vinte dal suo Sindacato

Pippo Calapai (Uil) con una nota ribadisce il valore delle battaglie vinte dal suo Sindacato

 

 

U.I.L. FEDERAZIONE POTERI LOCALI
Segreteria provinciale di Messina
Alla FP-CGIL
Messina
e per conoscenza Alle RSU
a tutti i lavoratori dell’ASP Messina
agli organi di stampa

Decreto di condanna emesso dal Giudice del Lavoro nei confronti dell’ASP
Messina in relazione alla delibera n° 1883/DG del 30/06/2017 di adozione Piano
Triennale del fabbisogno del Personale 2017-2019
Forti ed orgogliosi di essere Sindacato, pur dopo un primo momento di incredulità e
sconcerto, abbiamo deciso, come UIL-FPL di replicare al comunicato stampa della CGIL che, pur
qualificandosi, a parole, come “Sindacato dei diritti” ha espressamente dichiarato che, in occasione
dell’illegittima deliberazione dell’ASP Messina relativamente al Piano assunzionale 2017-2019 ha
semplicemente valutato che era meglio farsi i fatti propri, ovvero, “deciso di non intervenire in via
giudiziaria proprio per tutelare gli interessi di lavoratrici e lavoratori”.
Siamo convinti che se la Camusso arrivasse a leggere una simile affermazione cancellerebbe
nello spazio di un mattino l’intera segreteria provinciale della FP-CGIL la quale, con queste semplici
parole ha praticamente disvelato la sua vera natura di organizzazione associativa che non fa battaglie
di principio o per la difesa dei diritti, ma semplicemente preferisce seguire la linea dei forti e stare
con i datori di lavoro per carpirne il massimo beneficio possibile.
Così, per come loro stessi affermano, è stato fatto con Sirna e così, cari lavoratori, la FPCGIL
ha fatto con Vullo, il manager del Papardo ex dirigente sindacale CGIL privo dei titoli per
esercitare la funzione di Direttore Generale contro cui questi ultimi non hanno mai proferito parola
preferendo, anche in questo caso, mettere la testa sotto la sabbia e lasciare che la bufera si placasse,
con buona pace dei diritti e dei lavoratori…..
Ma di quali diritti stiamo parlando..!?
Come si fa a dire che si tutelano i lavoratori astenendosi dall’intervenire e dal difendere le
proprie prerogative rispetto alle delibere illegittime dell’Azienda..!?
Cosa c’è realmente, dietro il mancato intervento della CGIL sulla questione Vullo e in merito
ai pasticci del manager Sirna; come fa un sindacato a stare in silenzio e guardare il datore di lavoro
che fa ciò che vuole senza interpellare le forze sociali…!?
Ma soprattutto per la FP CGIL di Messina i Contratti nazionali hanno ancora valore o sono di
applicazione facoltativa e meramente eventuale..!?
Ed in ultimo … vi sembra corretto, fare ancora da inutile sponda al manager che ha perso la
causa in Tribunale cercando di sminuire la portata delle sue responsabilità e facendo terrorismo
psicologico contro i lavoratori, insultando ed offendendo la loro intelligenza, solo per mascherare
questo vostro contraddittorio ed ambiguo atteggiamento…!?
Sarebbe forse stato più opportuno, anche in questa occasione, che la FP-CGIL avesse scelto
di tacere e voltarsi dall’altro lato senza rosicare, in maniera così plateale, per la splendida vittoria
della UIL-FPL che in questa vicenda è stata l’unica organizzazione sindacale in grado di contrastare
la prevaricante azione di un manager che non si è fatto scrupoli a violare la legge, come riconosciuto
dalla recente sentenza.
Per quanto abbiamo visto e sentito in questi giorni non saremmo affatto stupiti, cari
lavoratori, se la FP-CGIL di Messina intenderà “scendere in campo” alle prossime elezioni politiche
rinunciando a continuare a farsi chiamare sindacato perché la tutela dei diritti dei lavoratori non è
un fatto su cui si può decidere se intervenire o meno e non è un valore negoziabile.
Per conto nostro, invece, alle prossime elezioni RSU ci presenteremo a tutti voi con la nostra
bandiera che è sinonimo di chiarezza e trasparenza, di legalità e difesa vera dei diritti nell’interesse
esclusivo dei lavoratori e che non rappresenta, quindi, una compagine “attratta” dal datore di lavoro.
Tanto abbiamo ritenuto di esternare per doverosa chiarezza nei confronti di tutti i lavoratori
che non si meritano la vergognosa campagna di disinformazione e terrorismo psicologico
“concertata” tra poteri forti al solo puerile intento di sminuire all’esterno i meriti della vittoria
giudiziale della UIL-FPL che, in questa occasione, è stata l’unico vero sindacato che riesce a
contrapporsi allo strapotere autoreferenziale dei manager della sanità a Messina.
Messina, 19/01/2018

IL SEGRETARIO GENERALE

Dr. Giuseppe Calapai

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