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LA “PRIMA VOLTA” DI GATTUSO

LA “PRIMA VOLTA” DI GATTUSO

Dopo due colpi a vuoto, penultima di campionato ed Europa League, Gattuso gode per la prima volta da quando è alla guida del Milan. Un doppio “Jack” (così viene appellato Bonaventura) ha tirato fuori dai guai il “Ringhio” , che, dopo il pareggio del Bologna, già vedeva i titoli dei giornali sulla nuova disavventura, in casa, milanista. Invece “Jack”, che aveva realizzato il gol del vantaggio, poi rimontato dai rossoblù bolognesi, con un tiraccio dalla distanza, quando mancava poco di di un quarto d’ora alla conclusione, ha riportato in vantaggio il Milan. Fino alla fine, ma con patemi. Già, perché non ci fosse stato Donnarumma …

La “prima volta” di Gattuso, però, non fa ancora primavera. Troppi meccanismi devono essere oleati, troppe imperfezioni non avvicinano il gioco rossonero agli ideali gattusiani. Per lungo tempo il Milan ha giocato in modo diverso, con più formule volute da Montella, per “digerire” quasi subito il 4-3-3 caldeggiato da Gattuso. Il tempo però passa, e se il “Ringhio” non troverà subito la quadra il Milan rischia di finire nella parte destra della classifica. Con tutti gli annessi e connessi della situazione a cominciare dalla questione finanziaria della società, messa alle strette dall’Uefa per i bilanci in profondo rosso. Nessuna attesa per il prossimo mercato di gennaio, quindi. Perlomeno in entrata. Perché in uscita è certo che qualche pezzo, all’inizio giudicato pregiato, andrà a riposarsi (o ad “esplodere”) in altri lidi. E Bonucci, che alla lunga, oggi avrebbe potuto essere considerato come il migliore affare estivo (per la Juventus) per sua fortuna si sta riprendendo: altrimenti il foglio di via, sempre nell’ottica di fare cassa,  avrebbe potuto interessare anche lui.

gam

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