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Pietrafitta e Figuccia per l’intervento nella discarica di Mazzarra’ S.Andrea

Pietrafitta e Figuccia ottengono l’intervento per la discarica di Mazzarra’ S.Andrea di Giovanni Frazzica *

La prima seduta della Giunta di governo della Regione Siciliana, presieduta da Nello Musumeci, ha deliberato, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, un intervento straordinario nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea, volto alla rimozione del percolato che si è nuovamente formato in quel sito. Nell’ambito della esposizione dell’atto deliberativo il presidente della Regione ha invitato a partecipare alla riunione della Giunta il dirigente generale dell’Assessorato all’Energia, Gaetano Valastro, al quale, su proposta dell’assessore regionale Vincenzo Figuccia, ha chiesto un approfondimento relativo alla complessità degli interventi che l’amministrazione ha eseguito e su quelli che intenderà promuovere per il sito. A tal fine l’assessore regionale all’Energia ha detto che avrebbe convocato nella prossima settimana un tavolo di lavoro con tutti i soggetti interessati. La discarica Mazzarrà Sant’Andrea diventa caso nazionale. Dalla regione 200mila euro per fronteggiare l’emergenza. I cinque stelle presentano un’interrogazione a Bruxelles. Continua a destare preoccupazione la vicenda della discarica Mazzarrà Sant’Andrea. Dalla regione un’azione risolutiva, già annunciata, per contrastare l’emergenza rifiuti della regione. Nei prossimi giorni, proprio per discutere della questione, si terrà un incontro a Roma tra il ministro Gian Luca Galletti, il presidente Nello Musumeci e l’assessore all’energia Vincenzo Figuccia. Intanto  dalla giunta regionale arriva un finanziamento di 200.000 euro per fronteggiare, con un intervento sostitutivo, il rischio di sversamento del percolato nel Torrente Mazzarrà. “Per martedì prossimo – ha spiegato Figuccia – ho convocato una conferenza di servizi alla quale sono stati invitati il sindaco di Mazzarrà Sant’Andrea, il prefetto di Messina, l’Asp, l’Arpa e i rappresentanti legali della società Tirreno Ambiente spa. Il Governo regionale  si è fatto carico di un intervento straordinario, davanti ad accertate inadempienze, che consentirà lo smaltimento del percolato per poco meno di 60 giorni con quantità di 50 metri cubi giornalieri. Intanto con il governo centrale lavoreremo per misure strutturali e per porre fine ad una fase controversa della gestione delle politiche di igiene ambientali che ha pesato fortemente sulla Sicilia, trascinandola agli ultimi posti per le performance di riciclo e differenziazione dei rifiuti”. Riflettori puntati, sulla vicenda, anche dai cinque stelle che mirano ad aumentare il livello di attenzione. L’eurodeputato Ignazio Corrao, infatti, ha presentato un’interrogazione a Bruxelles presso la Commissione Europea. “Preoccupante – si legge nel documento – la situazione rappresentata dalla discarica Mazzarà Sant’Andrea che con i suoi 3,2 milioni di metri cubi di rifiuti rappresenta una bomba ecologica a rischio crollo, secondo un rapporto dell’ISPRA. La prefettura di Messina inoltre – scrive ancora Corrao – ha chiesto l’intervento statale per scongiurare l’imminente minaccia. A livello regionale si apprende che lo stato di emergenza e caos sul versante rifiuti, in Sicilia, rappresenta una gravosa minaccia di disastrose conseguenze ambientali, sanitarie ed economiche. Secondo indiscrezioni, la stessa commissione UE ha più volte considerato la situazione rifiuti e discariche nell’isola oltre l’emergenza”. L’eurodeputato cinque stelle conclude sottolineando come siano stati molteplici i “casi di arresti e provvedimenti giudiziari a carico di gestori delle discariche e funzionari pubblici ai quali vengono addebitati reati e speculazioni legate allo stato di emergenza permanente”. A seguito delle dimissioni del liquidatore della Tirrenoambiente S.p.A., anche alla luce delle nuove sentenze emesse dal Tribunale del lavoro di Barcellona Pozzo di Gotto favorevoli ai lavoratori per l’inammissibile licenziamento operato dai precedenti amministratori, questa Amministrazione Comunale ha richiesto la convocazione urgente dell’Assemblea dei soci per la nomina del nuovo liquidatore che è prevista per giorno 12 dicembre. Il neo sindaco del Comune di Mazzarrà Sant’Andrea Prof. Carmelo Pietrafitta, volendo dare un taglio netto con il passato, ha individuato l’on. Sonia Alfano quale persona competente anche in materia di rifiuti per il delicato ruolo in capo alla società a prevalente capitale pubblico Tirrenoambiente S.p.A.. L’On. Sonia Alfano, valutata la situazione generale, ha immediatamente dato la propria disponibilità per il difficile incarico di far uscire dallo stato di liquidazione la società, per adoperarsi per la messa in sicurezza della discarica, e per il rilancio della stessa. La nuova Amministrazione Comunale di Mazzarrà Sant’Andrea guidata dal Sindaco Pietrafitta, auspica che il neo liquidatore possa interfacciarsi anche con i soci privati affinché vengano attivati tutti quei servizi previsti nella gara d’appalto bandita per la costituzione societaria, sino ad oggi mai attivati, sia nei confronti del Comune che di tutti gli altri Comuni soci. Pietrafitta, che ha partecipato alla coferenza di servizi indetta dall’Assessore Figuccia proprio per affrontare il delicato tema della discarica che insiste sul territorio di Mazzarrà Sant’Andrea, di cui è sindaco, si è dichiarato soddisfatto soddisfatto per l’attenzione che l’Assessore Figuccia ha voluto dedicare al grave problema che la sua amministrazione aveva già provveduto a segnalare per tempo. Nei prossimi giorni si dovrà procedere a nuovi incontri in sede tecnica, ma il percorso ormai è avviato.

* già pubblicato dal settimanale “i Vespri”

nella foto Carmelo Pietrafitta, Sindaco di Mazzarrà S. Andrea

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