politica

ARS, NUOVA LEGISLATURA, INIZIATA LA CACCIA ALLE POLTRONE

ARS, NUOVA LEGISLATURA, INIZIATA LA CACCIA ALLE POLTRONE

Ecco i nomi in gioco per le cariche più  richieste di Palazzo dei Normanni: c’è già una intesa di massima generale, ma le variabili in gioco ancora sono molte, per cui la suddivisione delle poltrone dell’Ars necessariamente anche dalla composizione del governo. Ragionando lucidamente gli incarichi di vertice nel Parlamento siciliano valgono almeno quanto, se non di più degli stessi assessorati. Incarichi che spesso “blindano” il deputato fino alla fine della legislatura, immuni da eventuali rimpasti e che contribuiscono a irrobustire gli introiti del parlamentare. Gianfranco Micciché punta al vertice di Palazzo dei Normanni. Per centrare l’elezione a scrutinio segreto, però, servirà una maggioranza coesa. Proprio per questo motivo sembra non esserci molta fretta per chiudere la partita della giunta che inevitabilmente potrebbe creare qualche tensione da sfogare nel voto segreto. L’alternativa è quella di trovare un accordo. E una traccia in realtà ci sarebbe. Se Micciché dovesse diventare Presidente, un vicepresidente spetterebbe alla maggioranza, e in questo caso il nome più gettonato è quello dell’autonomista Roberto Di Mauro, mentre un altro vicepresidente andrebbe all’opposizione. Se l’Ars eleggerà un uomo del Pd, allora verrà confermato Giuseppe Lupo, se invece toccherà ai grillini, potrebbe essere Giancarlo Cancelleri. Poi ci sono i questori di Palazzo dei Normanni. In questo caso chi, tra Lupo e Cancelleri, dovesse restare fuori dalla vice-presidenza, quasi certamente andrebbe alla guida del collegio dei questori: all’interno del Consiglio di presidenza sono loro che si occupano sostanzialmente anche della gestione economica del Palazzo. Oltre al presidente, i componenti sono due. E l’accordo di massima di cui si discute in queste ore, prevede una poltrona da assegnare all’Udc e l’altra a Forza Italia. Nel primo caso, i nomi più caldi sono quelli di Vincenzo Figuccia e Margherita La Rocca Ruvolo, anche se quest’ultima – ancora in corsa per un posto in giunta – preferirebbe la presidenza di una commissione importante, come quella della Sanità. Per FI, invece, i nomi più caldi sono quelli di Marianna Caronia e del catanese Alfio Papale.  Intanto sembra di capire che due ruoli chiave che Nello Musumeci vuole blindare con nomi di sue stretta fiducia che avrebbe già scelto sarebbero: la segreteria generale e l’assessore alla Sanità.  Per la segreteria generale Musumeci punterebbe  sulla nipote del Presidente della Repubblica, Maria Mattarella, come nuova segretaria generale. Mentre all’assessorato Sanità vorrebbe nominare un suo fedelissimo: Ruggero Razza.

. Nella foto Vincenzo Figuccia (Udc) probabile Questore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *