cronaca

Per l’assunzione del dirigente Romagnolo condannato Carmelo Pino

Per l’assunzione del dirigente Romagnolo condannato Carmelo Pino

Un’assunzione, quella dell’ingegnere Santi Romagnolo del 2011, che non si doveva.  Quuesta l’opinione dei giudici del tribunale di Barcellona che nel hanno condannato in primo grado con l’accusa di concorso in abuso d’ufficio l’ex sindaco Carmelo Pino ad un anno e 4 mesi di reclusione, l’ex dirigente del comune di Milazzo Santi Romagnolo ad un anno di reclusione e Franco Pino, fratello del sindaco, all’epoca esperto in materia finanziaria del fratello, a 8 mesi di reclusione. Pino, candidato alle elezioni regionali con la lista “Musumeci Presidente” è stato interdetto per la durata di un anno dai pubblici uffici, tuttavia non dovrebbe avere ripercussioni elettorali poiché per tutti la pena è sospesa. Anche se, su questo punto, gli addetti ai lavori non sono tutti unanimi. Il collegio giudicante presieduto dal Fabio Gugliotta e dai giudici Fabio Processo e Francesco Alligo hanno disposto inoltre  il pagamento delle spese legali e un risarcimento di 10 mila euro alla parte civile, l’architetto Giuseppe Bonarrigo che sarebbe stato danneggiato dalla nomina. Ad essere assolti con formula piena per non avere commesso il fatto sono stati i segretari comunali dell’epoca che si sono succeduti tra il bando e l’assunzione, Giovanni Matasso e Lucio Catania. Lla condanna in primo grado  sarà impugnata dai legali dei tre imputati in appello, le motivazioni della sentenza saranno rese note entro 90 giorni.

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