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SIMONE MAGISTRI CANDIDATO ALL’ARS A SOSTEGNO DI MUSUMECI

IL MILAZZESE SIMONE MAGISTRI CANDIDATO ALL’ARS A SOSTEGNO DI MUSUMECI

Il 33enne milazzese Simone Magistri sarà candidato alle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana del prossimo 5 Novembre nella lista del Presidente Nello Musumeci, Diventerà Bellissima.

“ Una scelta, maturata – come precisato dal consigliere comunale milazzese – a seguito di un lungo confronto con il gruppo di amici, amministratori locali e professionisti con i quali ormai da anni condivido le innumerevoli battaglie portate avanti a tutela della nostra martoriata provincia.” Una candidatura che si colloca nel contesto del movimento civico fondato da Nello Musumeci, Diventerà Bellissima, di cui Magistri fa parte da ormai quasi due anni e con cui ha portato avanti diverse iniziative.

Avvocato e successivamente Funzionario pubblico, Magistri è stato dal 2008 al 2013, Consigliere della Provincia di Messina, ove ha anche ricoperto il ruolo di Capogruppo, occupandosi prevalentemente di tematiche ambientali e sanitarie, specie per quanto attiene l’Area industriale della Valle del Mela, nonché di questioni legate all’edilizia scolastica, con la presentazione anche di uno specifico dossier sullo stato e le condizioni di sicurezza degli edifici scolastici provinciali. Impegnato anche sul fronte dell’associazionismo, nel 2013 ha fondato Maestrale, un’associazione di carattere civico, che si è occupata e continua ancora oggi ad occuparsi di tutela e promozione del territorio,  ambiente, sanità, valorizzazione degli spazi pubblici e che ha fatto parte, finché esistente, della Consulta Ambientale del Comune di Milazzo, ove ha assunto importanti prese di posizione.

Consigliere Comunale a Milazzo dal 2015, il candidato milazzese, ha proposto in qualità di primo firmatario numerosi atti deliberativi ed interrogazioni su svariate tematiche. Dalla questione legata al rischio di realizzazione di un Inceneritore nella Valle del Mela, alla tematiche ospedaliere e sanitarie, dalla valorizzazione turistico/culturale della città di Milazzo alla questioni legate all’edilizia scolastica, alla sicurezza e viabilità urbana ed ai fenomeni migratori.

“ Negli ultimi 5 anni  – afferma Magistri – la nostra provincia è stata letteralmente massacrata dal disastroso Governo Crocetta. Penso ai tagli nella sanità che hanno colpito pesantemente il nostro territorio, specie per quanto attiene gli ospedali di Milazzo e Barcellona che subiscono – come in più occasioni denunciato con atti deliberativi incontri pubblici e raccolte firme – la più importante riduzione di posti letto nell’intera Provincia, oltre alla  soppressione ed al ridimensionamento di alcuni reparti di riferimento per l’intera fascia tirrenica e le Isole Eolie, quali l’Urologia, l’Otorinolaringoiatria la Nefrologia e la Pneumologia, a cui va aggiunta la mancata istituzione di un’unità di Oncologia medica. E, sempre in materia sanitaria, come sottacere, lo scellerato dimezzamento dei PTEoperanti in Provincia, nonché delle ambulanze dotate di medico a bordo, sul quale ho peraltro di recente presentato una proposta di deliberazione, approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Milazzo. Tutte problematiche sulle quali occorre una decisione inversione di tendenza, con l’integrale revisione dell’attuale piano di rimodulazione della rete ospedaliera che veda finalmente il coinvolgimento dei territori e delle parti sociali.

Ed ancora, particolare attenzione merita senz’altro la questione ambientale nella Valle del Mela ove risulta necessaria una forte presa di posizione in sede regionale contro ogni progetto di nuovi insediamenti industriali, primo fra tutti l’inceneritore proposto da A2A, oltre alla ormai indifferibile implementazione degli attuali ed inefficienti sistemi di controllo ambientale.

Altro punto focale è poi quello della messa in sicurezza del territorio sul quale ormai da troppo tempo assistiamo a promesse che puntualmente non si concretizzano e per il quale vanno finalmente sbloccati i finanziamenti per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e le risorse per il ristoro delle popolazioni alluvionate.

Per non parlare poi della totale assenza della classe politica regionale sulla questione legata ai temi della portualità che ci vede vittime di un irragionevole accorpamento dell’Autorità Portuale di Messina e Milazzo con quella di Gioia Tauro, oltre all’ormai conclamato disastro nel settore dell’assistenza ai disabili, a cominciare dal trasporto e dall’assistenza agli alunni con disabilità delle scuole superiori che funziona ormai da anni a singhiozzo a causa della paradossale situazione in cui si trovano le Province Siciliane, per le quali va di necessità trovata a breve una soluzione che garantisca servizi e lavoratori. ”

Tutte tematiche sulle quali – unitamente all’allarmante fenomeno della disoccupazione giovanile, dell’abbandono delle realtà imprenditoriali del territorio e della mancata definizione della problematica della gestione dei rifiuti, – occorre – secondo Magistri – una decisa e tempestiva inversione di rotta per restituire finalmente dignità alla nostra provincia e ridare una speranza ai cittadini.

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