attualità primo piano

Abolita la riforma Giletti/Crocetta, in Sicilia tornano le Province

Abolita la riforma Giletti/Crocetta, in Sicilia tornano le Province

Torna l’elezione diretta di presidenti e dei  consiglieri che che Crocetta aveva soppresso in diretta tv alla trasmissione L’Arena di Giletti.  L’Ars ripristina le Province.

Favorevoli 32 deputati su 47. Crocetta e i 5 Stelle contrari, spaccato il Pd. Ardizzone abbandona l’aula. Si voterà nella primavera del 2018.

In Sicilia le Province sono tornate.  Anche se adesso si chiamano “Liberi consorzi” e “Città metropolitane”. L’Ars ha reintrodotto l’elezione diretta dei presidenti e dei consiglieri, che si terranno alla prima occasione utile, cioè quando – in primavera – si voterà per le amministrative: con le elezioni tornano anche le indennità, che per il presidente saranno uguali a quelle del sindaco della città capoluogo. Per i consiglieri, invece, sono previsti dei rimborsi spese. Finisce un periodo di sterile demagogia e torna il buon senso. Sono stati anni in cui, nel nome di un presunto risparmio, è stato fatto un danno incalcolabile. Le Province rette da Commissari nominati da Cricetta, personale sottoutilizzato, servizi mal resi, disaffezione dei cittadini nei confronti di una Istituzione che comunque hanno dovuto finanziare con le lro tasse, senza avere diritto di rappresentanza. Ora, da più parti, si auspica un rapido ritorno alla normalità, politica e istituzionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *