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Ponte: mozione approvata dal Congresso regionale di CittadinanzAttiva

Ponte: resta valida la mozione approvata dal Congresso regionale di CittadinanzAttiva

Giovanni Frazzica

L’Assemblea congressuale regionale di CittadinanzAttiva Sicilia
Preso atto che

– l’ultimo rapporto SVIMEZ documenta le condizioni di grave disparità economica in cui continua a permanere il Mezzogiorno d’Italia e la Sicilia in particolare rispetto al resto del Paese ed alle regioni del centro-nord dell’Europa, tanto da poter affermare che dal 2000 a oggi il Mezzogiorno d’Italia è cresciuto meno della Grecia;

– la Sicilia ed il Sud sono ormai “a forte rischio di desertificazione industriale, con la conseguenza che l’assenza di risorse umane, imprenditoriali e finanziarie potrebbe impedire all’area meridionale di agganciare la possibile ripresa e trasformare la crisi ciclica in un sottosviluppo permanente”;

– tale drammatica denunzia è caduta nel consueto imbarazzante silenzio di una classe dirigente distratta e interessata ad altro. Tanto cieca da non cogliere quanto la questione meridionale sia esiziale per qualsiasi speranza di ripresa dell’Italia, il cui Pil non potrà mai sollevarsi fin quando sarà gravato dalla zavorra di un Sud dimenticato,

– la sezione di controllo della Corte dei Conti della Sicilia ha denunziato un debito pubblico che graverà sulle casse regionali per i prossimi trent’anni mentre gli enti locali sono al collasso;

– il quadro drammatico che ne emerge sconforta e soffoca ogni esercizio di speranza ed impone ai cittadini responsabili una attenta riflessione su come la Sicilia e l’estremo Mezzogiorno siano spariti da anni ormai dall’agenda politica nazionale, come dimostrano le ultime scelte politiche nazionali, l’abbandono del Corridoio 1 Berlino-Palermo a favore di un innaturale corridoio Berlino-Napoli-Bari-La Valletta, scelta che ha finito con l’estromettere il bacino tirrenico meridionale e tutta la Sicilia dai flussi di traffico nazionali e internazionali ed ha portato, conseguentemente, all’annullamento del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina che, in una visione trasportistica moderna e strategica, era ed è anello essenziale per lo sviluppo del Mezzogiorno;

– tale situazione di svantaggio che, in epoca di globalizzazione, sviluppa elementi moltiplicatori negativi, si può contrastare solo chiedendo ed ottenendo una massiccia politica di investimenti in opere infrastrutturali in grado di stimolare l’economia di territori da decenni depressi;

Preso atto di tutto ciò
l’Assemblea congressuale regionale

IMPEGNA

la segreteria regionale a battersi perché la realizzazione del Ponte sullo Stretto diventi impegno concreto del Governo regionale ai fini del rilancio dell’economia dell’Isola ed anche per scongiurare il pericolo del pagamento di oltre 900 milioni di euro di inutili penali.

INVITA

i delegati eletti al Congresso nazionale a farlo inserire tra gli argomenti da discutere e deliberare in quella sede.

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