politica

Messina, Trischitta:”Il sindaco utilizza il comune come un bancomat”

Messina, Pippo Trischitta:”Il sindaco utilizza il comune come un bancomat”

MESSINA – “Il sindaco di Messina utilizza il comune come un bancomat. Ho trovato altri due viaggi che lui ha fatto per motivi non istituzionali nei quali si è fatto rimborsare le spese dal Comune. Sono fatti gravissimi presenterò presto un esposto alla Corte dei Conti”. A dirlo Giuseppe Trischitta , consigliere comunale di Messina di Forza Italia che sta analizzando le missioni  le si è fatto rimborsare il sindaco Renato Accorinti,. L’esponente azzurro anche qualche settimana fa aveva già trovato dei rimborsi  del primo cittadino contestabili alcuni anche di un euro per delle caramelle; aveva evidenziato inoltre  spese per viaggi che non riguardavano motivi strettamente legati al mandato di sindaco e rimborsi per doppi biglietti di treni, forse per spese relative ad alcuni accompagnatori. Al centro della denuncia del consigliere di Fi anche le spese di circa 400 euro del sindaco per partecipare mesi fa al compleanno del premio nobel Dario Fo a Milano. “In questi ultimi due episodi che ho analizzato – prosegue Trischitta – Accorinti fa un incontro a Capannoli con una candidata di  Rifondazione Comunista con la quale si fa una foto per un manifesto. In un’altra occasione si reca ad  un campeggio a Bari organizzato da Sinistra ecologia e libertà. Sono  iniziative di partito dove lui va a titolo personale ma si fa rimborsare dal comune di Messina i soldi. Non sono cifre elevate circa 450 euro , ma è l’atto ad essere grave. Non è mai è esistito che un sindaco si fa rimborsare dei soldi per missioni non  istituzionali, è una vergogna”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *