politica

Terme V, confronto dialettico Lantieri-Cipriano-Antoci

Terme V, confronto dialettico Cipriano-Antoci

L’Assessore Lantieri ha fatto la sua parte nominando il commissario, ma la polemica politica non si è affatto spenta. «Il Partito Democratico di Messina è assolutamente attento e vigile» aveva affermato Giuseppe Antoci – Presidente Parco dei Nebrod e sub-commissario del Pd della Provincia di Messina, aveva sentito il dovere di intervenire in relazione alle dichiarazioni rilasciate alla Stampa dal sindaco di Terme Vigliatore, Bartolo Cipriano, in cui lo stesso tra l’altro  se Renzi fosse a conoscenza di ciò che accadeva nel Pd in Provincia di Messina, stigmatizzando in particolare il comportamento dei cinque consiglieri dem che, a suo dire  inspiegabilmente, non avevano votato la surroga del consigliere Francesco Carmelo Salamone, arrestato nell’operazione antidroga “Triade” e attualmente in carcere, sospeso dal Prefetto per effetto della legge Saverino. Per Antoci il Pd di Messina è assolutamente attento rispetto alle dinamiche politiche e lo è in particolar modo per le vicende che riguardano di Terme Vigliatore, “in cui ha operato, il prof. Adolfo Parmaliana, straordinario scienziato e coraggioso dirigente di partito, nei confronti del quale i DS prima ed il PD dopo, hanno accumulato un rilevantissimo ed imperdonabile debito di attenzione e considerazione”. “Il Sindaco Cipriano – sostiene Antoci – non può puntare il dito contro il Pd  in una vicenda in cui dovrebbe invece riflettere, «il consiglio comunale deve provvedere alla temporanea sostituzione del consigliere», mentre nella proposta di delibera e nelle dichiarazioni di Cipriano si parla di Surroga, che è cosa ben diversa e risulta prevista per il caso di decadenza e non di sospensione del consigliere comunale.  Vi è la necessità di non consentire a nessuno di creare equivoci, insinuare dubbi, fare confusione, occorre creare un clima di serena e sana dialettica, in cui ciascuno può dire la propria ma assumendosi il rischio di essere smentito e posto dinanzi alle proprie responsabilità”. Questa una sintesi della lunga nota di Antoci a cui il Sindaco Cipriano ha voluto rispondere col comunicato che qui di seguito riportiamo: “Credendo nel cambiamento, avevo chiesto – come tanti altri che ancora sono in attesa – la tessera del Partito Democratico, ma dopo quanto ho visto e ho subìto in queste ultime settimane non sono più interessato ad averla. Riponevo infatti molte speranze nella sbandierata volontà di rinnovamento del PD post Genovese. Sono rimasto invece deluso ed amareggiato nel subire gli effetti devastanti di una penosa lotta tra le fazioni interne a quel partito per la conquista delle prossime poltrone di deputato regionale o nazionale.  Una lotta senza esclusione di colpi, che non si fa scrupolo di tenere bloccata l’attività del Comune di Terme Vigliatore pur di danneggiare un potenziale futuro avversario. A costoro vorrei dire: rilassatevi, non sono interessato a sfidarvi, perchè per il momento ho cose più importanti da fare! Ciò che mi interessa è che si ripristini la legalità e l’agibilità democratica nel Consiglio Comunale di Terme Vigliatore, dando applicazione – senza ulteriori perdite di tempo – alla legge Severino, con la sostituzione (chiamatela come volete: surroga o sospensione!) del consigliere arrestato. Quanto alle improvvise dichiarazioni di Antoci, credo che sia stato male informato da un deputato regionale del PD (resistente alla rottamazione renziana) o dagli amici di questo. Mi chiedo, però, se l’Antoci che ha fatto tali affermazioni sia la stessa persona che qualche settimana fa mi ha espresso la sua solidarietà invitandomi a non lasciare la carica di Sindaco! Comunque sia, non mi interessano le beghe tra i “nuovi renziani” del PD messinese per occupare il terreno eventualmente lasciato libero dall’On. Genovese. Il mio obiettivo è oggi lo stesso che perseguono la Prefettura di Messina e l’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali, che ha inviato un commissario ad acta per dare applicazione alla legge sostituendosi al Consiglio Comunale. Se i nuovi – e soprattutto i vecchi – potenti del PD di Messina hanno altri obiettivi, cerchino di perseguirli senza danneggiare la comunità di Terme Vigliatore!”   Dr. Bartolo CIPRIANO Sindaco di Terme Vigliatore

 

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