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MILITELLO ROSMARINO, LE GIORNATE DEL PATTO D’AMICIZIA

MILITELLO ROSMARINO, GIORNATE DEL PATTO D’AMICIZIA

Proseguono in un clima di grande armonia e serenità le manifestazioni già da tempo in calendario realizzate a Militello Rosmarino col patrocinio delle autorità nazionali e regionali di Lombardia e Sicilia, che culmineranno con la sottoscrizione e la  firma del “Patto d’amicizia” in memoria di Biagio Lo Castro. Protagonisti  i comuni e le comunità gemellate di Grumello del Monte e Militello Rosmarino e le rispettive gemellate: Eymet (Francia) e Grotte (Ag) che si fondendono in un unico soggetto aggregativo. Il patto è proposto dalla Federazione Lombardia dell’Aiccre (Associazione italiana per il consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa) cui sono iscritte Grumello del Monte e Militello Rosmarino e dalla Fasi (Federazione delle associazioni siciliane in Lombardia) cui si aggiunge il Parco dei Nebrodi. Nel programma  una tavola rotonda cui hanno dato il loro patrocinio il Consiglio regionale della Lombardia, l’Aiccre e la Fasi. L’incontro è mirato alla valorizzazione delle tipicità  agroalimentari delle quattro comunità: Grumello, Eymet e Grotte (città del vino nero) e Militello quale centro di produzione d’eccellenza del suino nero autoctono. Infatti ogni comunità ospite sarà accompagnata da una propria azienda vinicola, mentre per quella ospitante sarà presente la locale azienda fornitrice dei suini neri anche per noti prosciuttifici nazionali. Previsto anche l’intervento del Presidente dell’Ordine degli Agronomi della Provincia di Messina dr. Felice Genovese. A latere dell’iniziativa sono previste anche escursioni nel centro storico del borgo storico di Militello Rosmarino e degustazioni gratuite di tipicità locali e delle comunità  ospiti  aperte a tutti i visitatori. Inoltre, per suggellare la “Giornata del patto” – quale ricordo di Biagio Lo Castro, recentemente scomparso e di Filippo Piscitello, suo predecessore, fautori del gemellaggio tra Militello Rosmarino e Grumello del Monte, Comune dove hanno vissuto  per oltre quarant’anni –  saranno messe a dimora presso l’abitazione di famiglia di Biagio Lo Castro,  quattro viti provenienti  da ognuna delle comunità gemellate, in modo tale da realizzare la “pergola dell’amicizia” dai cui frutti, nei prossimi anni, mescolandosi, sarà ricavato simbolicamente, il vino “dell’unità e dell’amicizia” delle quattro comunità. (nella foto Felice Genovese)

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