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Riappare in Sicilia l’Alga tossica, sforati i limiti nel palermitano

E’ TORNATA IN SICILIA  Alga tossica, sforati i limiti a Trappeto. Nelle prime due settimane di agosto l’Arpa ha rilevato livelli di Ostreopsis ovata elevati.

Il nome scientifico dell’Alga tossica è Ostreopsis ovata ed è  la paura dei bagnanti che dopo una giornata di mare corrono il rischio di passare la notte a letto con febbre, bruciore agli occhi e senso di vomito. Quest’anno sembrava che le nostre coste se ne fossero liberate, e invece in pieno ferragosto è ricomparsa. Ad essere colpita è soprattutto la zona di Trappeto, a pochi chilometri da Palermo.  Qui i tecnici dell’Arpa, l’Ente regionale che si occupa dei monitoraggi ambientali, hanno registrato livelli di concentrazione di questa microalga superiori ai limiti di legge consentiti: 12.680 cellule al litro contro 10 mila. Valori che sarebbero poi rientrati: un successivo monitoraggio avrebbe registrato 4850 cellule al litro. Tuttavia la presenza dell’Ostreopsis, seppur entro limiti consentiti, è stata rilevata dall’Arpa in undici dei tredici siti sotto osservazione. “L’alga allergizzante – spiegano i tecnici dall’Arpa – prolifera solo in determinate condizioni di caldo particolare e quest’anno non ci sono state temperature tali da determinare una proliferazione fuori controllo. Quando soffia il maestrale, le microparticelle si sollevano nell’aria e possono causare problemi agli occhi o alle vie aeree solo nei soggetti predisposti. In presenza di concentrazioni elevate l’acqua diventa color marrone”.

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