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CittadinanzAttiva: il Sindaco si impegni per Via don Blasco!

CittadinanzAttiva: il Sindaco si impegni per Via don Blasco!

Da notizie stampa CittadinanzAttiva Messina apprende che, nell’approntare il bando di gara per la via don Blasco, l’Amministrazione comunale di Messina non ha tenuto conto del D. Lgsl. 18 aprile 2016, n. 50, recante “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”, (G.U. n. 91 del 19 aprile 2016), per cui si è reso necessario l’intervento dell’ANCE. E dire che non si poteva predisporre l’appalto senza aver presenti, tra gli altri, di due articoli, in particolare, della nuova normativa, l’art.216, “1. Fatto salvo quanto previsto nel presente articolo ovvero nelle singole disposizioni di cui al presente codice, lo stesso si applica alle procedure e ai contratti per i quali i bandi o avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano pubblicati successivamente alla data della sua entrata in vigore” e l’art. 217 che elenca le norme legislative che sono state abrogate, ben 42. CittadinanzAttiva, che sostiene, fin dalla sua costituzione, la liberazione della zona Sud dalla cortina di ferro e dall’assalto dei Tir, invita il sindaco ad assumere tutte le necessarie urgenti misure conseguenti, perché i pannicelli caldi che vengono affrettatamente proposti forse non sono sufficienti. Messina non può permettersi di perdere 27 milioni di euro! E non può neanche rimanere l’unica grande città costiera italiana in cui il Porto non è collegato con le Autostrade.

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