cronaca

Anna Finocchiaro e consorte nel mirino di Travaglio

Sanità: il marito di Anna Finocchiaro è stato nominato consigliere del registro dei tumori. Ma a Travaglio non sta bene:

© Marco Merlini / LaPresse 01-06-2009  Roma Politica Quirinale, arrivo degli invitati al ricevimento in occasione della Festa della Repubblica Nella foto  Anna Finocchiaro con il marito, Melchiorre Fidelbo Quirinale Palace, guests arrive for Republic Day reception

è imputato per truffa

Ecco cosa scrive tra l’altro “il Fatto Quotidiano”, il giornale attualmente diretto da Marco Travaglio riferendosi alla notizia che Melchiorre Fidelbo, marito di Amma Finocchiaro, è entrato nel consiglio direttivo dell’Airtum (Associazione italiana registri tumori)  elemento chiave nella redazione di rapporti come lo studio epidemiologico “Sentieri” di interesse nazionale. “Ma è a processo per un appalto da 1,7 milioni affidato a una sua società, secondo l’accusa, senza bando. –scrive il Fatto – È imputato di truffa e abuso d’ufficio per un appalto da 1,7 milioni nella sanità in Sicilia e l’Airtum, lo scorso 14 aprile l’ha nominato nel suo consiglio direttivo. Il dottor Melchiorre Fidelbo, ginecologo e marito della senatrice Anna Finocchiaro, siede ora nell’organismo direttivo dell’associazione che riunisce i “ricercatori e il personale tecnico operanti presso i registri tumori di popolazione”, soggetto chiave nella redazione di rapporti come lo studio epidemiologico “Sentieri” sui siti inquinati di interesse nazionale, finanziato dal ministero della Salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità. Fidelbo, dal 2000 segretario coordinatore del Registro tumori integrato di Catania, Messina, Siracusa ed Enna, è finito a processo a Catania insieme a tre ex manager dell’azienda sanitaria provinciale per l’appalto vinto dalla società Salsamb srl (di cui era socio al 50% oltre che amministratore) per l’informatizzazione dell’ospedale di Giarre. Un lavoro che, come ricostruito dagli inquirenti, è stato affidato direttamente alla società del marito della Finocchiaro senza “una procedura ad evidenza pubblica e comunque in violazione del divieto di affidare incarichi di consulenza esterna”. La questione della nomina di Fidelbo nell’organismo dirigente dell’Airtum è stata ripresa da un’interrogazione al ministro della Salute presentata in Commissione sanità lo scorso 5 maggio dai deputati del M5s Massimo Enrico Baroni e Alberto Zolezzi. Essendo un’associazione priva di codice etico, nulla vieta formalmente ai soci dell’Airtum di nominare nel proprio consiglio direttivo un imputato. Ma per i parlamentari firmatari dell’interrogazione l’elezione del dottor Fidelbo è comunque “inquietante”, perché l’inchiesta siciliana “disegna un quadro di commistione d’interessi privatistici, politici e pubblici – scrivono i deputati – ove lo stesso Fidelbo, oltre a ricoprire il ruolo di amministratore della società Solsamb srl, veniva nominato anche in una sottocommissione regionale incaricata di studiare proprio il nuovo piano relativo all’organizzazione dell’assistenza ospedaliera siciliana”. E ora la preoccupazione arriva a interessare anche i progetti di legge sull’istituzione del registro nazionale tumori, in discussione alla Commissione affari sociali della Camera. Diverse proposte, alcune delle quali presentate dal Pd, prevedono un importante ruolo istituzionale dell’Airtum in relazione alla “alimentazione, gestione, aggiornamento, ampliamento e controllo di qualità dei dati” epidemiologici nazionali, oltre alla “valutazione della qualità dei dati prodotti dal Registro nazionale e dai registri regionali e provinciali” e alla funzione di accreditamento dei registri tumori locali. Tutte prerogative – sottolinea il Fatto – che verrebbero affidate a un’Associazione privata, al momento priva di un codice che regoli i conflitti di interesse, e con un dirigente imputato per truffa.

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