cronaca

Mafia: bollino blù a Corleone, figlia di boss assunta con trucco

Mafia: bollino blù a Corleone, figlia di boss assunta con trucco

Una sola la domanda pervenuta al Comune di Corleone per il posto di assistente igienico sanitario della scuola “Giuseppe Vasi”. La domanda in questione era quella della figlia del capomafia Rosario Lo Bue, in risposta al bando mai reso pubblico.  “Una mera svista”, secondo il funzionario responsabile del settore, Fabio Termine, ma il Viminale parla apertamente di infiltrazioni mafiose anche nel settore della raccolta rifiuti, nella riscossione dei tributi e nel servizio mensa scolastica. Ora c’è un’inchiesta in più della procura di Termini Imerese su uno dei capitoli dell’atto d’accusa del Viminale che mercoledì ha portato allo scioglimento del Comune di Corleone per infiltrazioni mafiose. Ci si chiede, se quell’avviso di assunzione non era stato mai pubblicato, come faceva Enza Lo Bue a sapere delle selezioni? Ma, anche di fronte a questa ulteriore prova di irregolarità finalizzata a favorire la figlia di un boss,  la sindaca Savona continua a sostenere che “lo scioglimento per mafia del Comune è un atto politico che ha determinato l’isolamento di Corleone e dei suoi cittadini onesti”.

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