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La Rai mette gli stipendi online: cifre da capogiro, oscenità

La Rai mette gli stipendi online: cifre da capogiro, autentiche oscenità se rapportate allo stipendio medio di un lavoratoreMONICA MAGGIONI

La Rai mette gli stipendi online: molti ex senza incarico prendono più di 200mila euro

Queste le cifre: Campo Dall’Orto guadagna 652 mila euro e ha un contratto di tre anni, la presidente Monica Maggioni 330 mila dei quali 270 mila sono la quota fissa da ex direttore di Rainews e 60 mila da consigliere. L’ex DG del Tg2 e di Raiuno Mauro Mazza percepisce 340 mila euro annui. Il notista politico del Tg1 ed ex deputato Francesco Pionati 203 mila. L’ex dg Alfredo Meocci 240 mila. Carmen Lasorella, storico volto del Tg2, 205 mila. Anna La Rosa, un tempo direttore di Raiparlamento, 240 mila. Già dg molto contestata, Lorenza Lei prende 240 mila euro. Tutti hanno contratti a tempo indeterminato. Questo è uno dei punti-chiave della trasparenza targata Rai. Campo Dall’Orto vuole dimostrare che le sue assunzioni sono avvenute con costi inferiori e con contratti di 3 anni. Cioè la Rai non allargherà il ‘cimitero degli elefanti’ ben retribuiti. Il direttore della Comunicazione Giovanni Parapini, per esempio, guadagna 260 mila euro più bonus. Costanza Esclapon, che lo aveva preceduto, 320 mila più premi. Il direttore di Raiuno Andrea Fabiano, un interno, è addirittura fuori dalla lista perché sotto la soglia dei 200 mila euro. Così come il capo staff portato dall’ad, Guido Rossi: il suo predecessore, Carlo Nardello, prende invece 302 mila euro. Il direttore del Tg1 Mario Orfeo è a quota 320 mila. Chi c’era prima viaggiava intorno ai 500 mila e lo stesso Orfeo, al Messaggero, prendeva 410 mila euro annui. Marcello Masi (Tg2) prende 280 mila, la stessa cifra di Bianca Berlinguer (Tg3). © Fornito da La Repubblica

Capitolo esterni. Le scelte di Campo Dall’Orto sono costate care ai contribuenti? Il dg pensa di no, rispetto ai canoni del mercato internazionale, e, soprattutto, grazie ai contratti a termine, la Rai potrà liberarsene tranquillamente senza che vadano a ingrossare il ‘parcheggio’ degli ex. Carlo Verdelli, direttore dell’Informazione, prende 320 mila euro, ingaggio che vale per tre anni. La direttrice di Raitre Daria Bignardi, 300 mila, con lo stesso contratto. La manager di Raidue, Ilaria Dallatana, sempre 300 mila. I loro predecessori guadagnavano più o meno la stessa cifra ma a tempo indeterminato.

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